QUARTIERE DEI BLOG
Fino a qualche anno fa oscuro quartiere di periferia, terreno di conquista delle avanguardie creative ma anche di nuove emarginazioni, è oggi una delle zone più vivaci e frequentate della città. Tappa obbligata se volete prendervi una bocca d'aria intellettualmente fresca frequentando persone meno ingessate di quelle che popolano il centro. A cominciare dai vari "esperti di…", più o meno eccentrici, che sono andati ad abitare nella gigantesca schiera della "Case Lunghe". Di recente sono sbucati anche i primi residence su più piani: le palazzine dei nano-editori, visionari che a colpi di "l'unione fa la forza" hanno deciso di lanciare la sfida ai grattacieli luccicanti della City. Girando per il quartiere noterete diverse villette sfarzose: sono le case dei blogger della prima ora diventati ricchi e famosi, ma anche delle star dello spettacolo e della politica che ogni tanto decidono di passare il weekend da queste parti. Dopo la bolla immobiliare degli scorsi anni, secondo qualcuno ora il quartiere è sulla via del declino. Le nuove avanguardie si muovono più a loro agio tra i Giardini dell'Amicizia e il Luna Park.
Giardini dell'amicizia
Sulle panchine dei Giardini dell'Amicizia siedono strane coppie di giovani innamorati che cinguettano come gli uccelli (si sono impegnati a non superare i 140 caratteri per ogni frase pronunciata). Non si tratta di un semplice gioco (che qui chiamano Twitter), molti di loro sono convinti che l'informazione del futuro è il micro-giornalismo: veloce e minimalista, in grado di andare diritto al punto senza troppi fronzoli. Da queste parti passeggiano anche diversi blogger imborghesiti che vengono a trascorrere il sabato pomeriggio con i propri amici più intimi. Mentre, quelli più radicali hanno da tempo abbandonato la loro Casa Lunga (troppo scomoda da gestire e poi nel quartiere iniziava ad esserci smog) e stanno costruendo casette di ultima generazione (denominate FriendFeed) in grado di aggiornarsi automaticamente anche quando i proprietari sono a scorazzare al Luna Park.
Case lunghe
È la zona più popolata di New Media City. Ed anche quella più multietnica e colorata. Non a caso si estende come una coda senza una fine. Per comprare casa da queste parti non servono molti soldi: WordPress, Splinder, Blogger e le altre compagnie di blogging mettono a disposizione tutta la terra che volete; serve solo un minimo di impegno per tirare su la propria dimora, e tanta passione per arredarla. Quali che siano i vostri interessi (dal cinema sovietico all'ufologia, come pure la botanica tropicale, la numismatica o semplicemente voi stessi), da queste parti c'è di sicuro qualcuno che ne sa più voi ma è disposto a scambiare quattro chiacchiere. Più che notizie fresche, troverete tanti commenti e molte polemiche su quello che succede in città.
Ville delle star
Come ogni quartiere sulla strada del trendy, anche quello dei blog è stato preso di mira dalle star dello spettacolo, della politica e del giornalismo. Che hanno deciso di concedersi la loro terza-quarta abitazione proprio da queste parti. Ovviamente non si sono accontentati di una normale "Casa Lunga", ma si sono fatti costruire villette bene in vista e con tutta la servitù di contorno (redattori in livrea, ghost writer-maggiordomi, e via dicendo). Qualcuno, come il nostro Beppe Grillo, si è trasferito in pianta stabile qui, riuscendo addirittura a crearsi una seconda esistenza. Non solo star travestite da blogger, ma anche blogger che diventano star. È il caso di Huffington Post (ormai lanciatissimo sulla stada del mainstream) o di TechCrunch (la bibbia del giornalismo high tech). Ma la nostra villetta preferita resta quella, coloratissima, di Boing Boing.
Nanoresidence
Mentre in piena blog-euforia la schiera di case lunghe andava crescendo senza controllo, a qualcuno è balenata l'idea: «E se andassimo ad abitare in un residence più pulito ed ordinato?» Sono così nati i residence dei blogger, case-comuni, spesso gestite dai nuovi imprenditori del settore: i nano-editori. Tutti gli appartamenti condividono la stessa struttura architettonica, ma ognuno ha il proprio tocco tematico e la propria ambizione. È il caso di Blogo.it, una delle più grandi piattaforme di nano-publishing italiane, che ricalca il successo dell'omologo statunitense Weblogs Inc. I residence attirano sempre più abitanti e pubblicità nelle casse dei palazzinari. Non a caso sono stati subito rilevati dai mediasauri del centro: Blogo è finito nella rete di Dada (Rcs Digital) e Weblogs è stata acquistata a peso d'oro da America Online (Aol).
Sabato 28 febbraio 2009 - 00:00 (383 giorni fa) Pagina 2 di 3
< precedente Pagina 2 di 3 successiva >
I documenti allegati, i commenti, i link e le votazioni le puoi trovare sull'ultima pagina di questo articolo.
In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....
Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...
Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...
Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...
Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.
Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...