E Chris Anderson copiò da Wikipedia

L'autore della Coda Lunga ha copiato, senza citare; i social network più green; le donne preferiscono il cellulare al marito; il software dell'OLPC fa rinascere i vecchi Pc, Facebook parla swahili; le aziende snobbano i social network.

La coda lungaChris Anderson copia da Wikipedia
L'uscita ufficiale di Free: The Future of a Radical Price è prevista il 7 luglio prossimo ma, in rete, l'ultima fatica di Chris Anderson è gia diventato un caso. Da quando il blogger Waldo Jaquith, dopo aver letto alcune parti del libro già disponibili online, ha dedicato un post alla non autenticità dell'opera si è scatenato un mare di critiche. Secondo Jaquit in almeno dodici passaggi del libro Anderson non proporrebbe contenuti innovativi né elementi associabili a fonti attendibili, ma si limiterebbe a copiare e incollare parti di Wikipedia. A riprova delle sue affermazioni, Jaquit riporta sul blog tutte le parti incriminate, sottolineandole e citando la fonte Wiki in cui possono essere rintracciabili. Da parte sua Anderson fa soltanto sapere di non aver menzionato le fonti (previste nelle prime bozze del libro) per la sua inabilità a trovare buone citazioni online.
Slashdot

La mappa dei siti web 2.0 verdi
Il mondo biologico, rinnovabile ed ecosostenibile passa da reale a virtuale: la tendenza al verde infatti sta spopolando sui social network americani, che propongono il green word in ogni versione e per ogni tipologia di utente. Big Carrot, per esempio, ha strutturato il proprio sito suddividendolo per aree tematiche, ognuna delle quali associata a un progetto per salvaguardare l'ambiente (es. disegnare e progettare automobili non inquinanti). Gli utenti possono presentare il progetto che viene votato dalla community e al migliore è assegnato un premio in denaro. Altri puntano invece su attività verdi che il singolo utente può svolgere nella quotidianità per migliorare il proprio stile di vita (per esempio comprando prodotti che non hanno imballaggi inutili) o alla realizzazione di un orto biologico grazie all'aiuto virtuale di utenti che condividono la stessa esperienza.
Cnet

Il telefonino? E' preferibile al marito
Così la pensano le 645 donne americane che hanno partecipato a un sondaggio volto a verificare cosa sia più utile nella quotidianità, ma anche nella gestione della vita familiare e lavorativa. Per il 31 per cento delle intervistate il telefonino e il Pda infatti sono irrinunciabili. Del partner invece - come pure di alcolici, tv e affini - si può tranquillamente fare a meno.
Wall Street Journal

Vecchi Pc rinascono con il software dell'OLPC
Sugar on a stick, il software originariamente sviluppato per i portatili da 100 dollari del progetto One Laptop Per Child, può ora essere installato in qualsiasi vecchio computer per riportarlo in vita. In sostanza può essere caricato su una normale chiavetta Usb e funzionare su tutti i tipi di Pc. Tutto nacque quando il creatore della piattaforma, Walter Bender, creò il Sugar Labs, con l'intento di estendere il software anche ad altri prodotti e non solo sul netbook low cost.
BBC

Facebook parla swahili
Facebook si esprime anche in swahili, la lingua di origine bantu parlata ormai da 110 milioni di persone. La versione in lingua swahili è nata per iniziativa di Wondersoft, piccola società informatica con sede a Mombasa (in Kenya), specializzata nella traduzione di prodotti informatici in lingue africane. Al progetto hanno lavorato 196 professionisti sparsi tra Kenya, Tanzania, Europa e Stati Uniti. Dalla sua creazione nel 2004, Facebook è già stato tradotto in una cinquantina di lingue.
Misna

Le migliori aziende americane snobbano i social network
Lo sostiene una ricerca condotta dal blog UberCEO.com su 100 manager della lista delle 100 migliori aziende stilata da Fortune. Lo studio, mirato a quantificare la partecipazione dei manager a siti come Facebook, Twitter, LinkedIn, ha riscontrato che la maggior parte dei Ceo delle grandi aziende conta una partecipazione nulla o marginale alla vita dei social network.
Reuters

PILLOLE Giovedì 25 giugno 2009 - 11:56 (260 giorni fa)

Emanuela Di Pasqua, Valentina Evelli

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Argomenti trattati: Facebook, coda lunga, cellulari società, social networking

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