Se i provider non sono responsabili del download illegale

I giudici australiani bocciano la causa intentata dai colossi di Hollywood e danno ragione a iiNet, deresponsabilizzandolo per i comportamenti degli utenti.

Sconfitta storica per Hollywood sul fronte della protezione del diritto d'autore. L'Isp australiano iiNet, portato in tribunale dagli studios per violazione del copyright, non può infatti essere considerato responsabile di quanto compiuto dai suoi utenti. Lo ha stabilito la corte federale di Sidney con una sentenza che potrebbe avere profonde ripercussioni nello scontro tra industria dell'intrattenimento da un lato e fornitori di connettività e servizi web dall'altro.

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Venerdì 05 febbraio 2010 - 13:43 (34 giorni fa)

Carola Frediani

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