Ecco chi sono i tre esperti nominati da Obama per scrivere le linee guida su innovazione e tecnologia: Julius Genachowski, Blair Levin (già parte dello staff della Fcc) e Sonal Shah, numero uno di Google.org.
Julius Genachowski, Blair Levin e Sonal Shah sono i tre guru annunciati mercoledì da Barak Obama per gestire la linea politica relativa all'ambito tech del governo entrante. Al team spetterà l'arduo compito di avanzare proposte innovative, in linea con il piano di amministrazione Obama-Biden. Tra le più importanti tematiche in ballo ci sono la regolamentazione dell'utilizzo della banda larga, il perfezionamento delle leggi sulla privacy e una maggiore trasparenza delle azioni del governo, attraverso il web ad esempio.
Ognuno dei tre prescelti ha esperienza in campi specializzati e differenti del mondo delle tecnologie e della comunicazione, presentando alcune caratteristiche interessanti:
Julius Genachowski, ex dirigente dell'Iac - InterActiveCorp e fondatore di Rock Creek Ventures and LaunchBox Digital, ha passato i primi anni di carriera come impiegato alla Corte Suprema di Giustizia e al Congresso americano. Successivamente, durante l'amministrazione Clinton, è stato consulente principale presso la Fcc - Federal Communications Commission. Ha presieduto il gruppo che ha dato forma al piano di Innovazione e Tecnologie della campagna elettorale di Obama. Alcuni a Washington lo ritengono il candidato più papabile per la posizione di presidente della Fcc o di CTO generale (una nuova carica creata dal neo-presidente americano).
Blair Levin ha alle spalle un'esperienza come capo dello staff di Reed Hundt e nella Fcc. Negli ultimi anni ha lavorato come analista degli investimenti in telecomunicazioni, media e tecnologie della società Stifel Nicolaus.
Sonal Shah è forse, tra i tre, il personaggio più stimolante: economista di origine indiana, per far parte del team di Obama a 40 anni ha lasciato il suo posto a capo del settore Global Development Initiative di Google.org, l'organizzazione filantropica della grande G. Prima di arrivare a Mountain View era già stata vice presidente alla Goldman Sachs and Co., una delle più grandi banche d'affari del mondo, dove aveva puntato in particolare sull'impegno ambientale dell'azienda. È co-fondatrice inoltre della Indicorps, un'organizzazione americana non-profit che incoraggia e agevola lo sviluppo di progetti e associazioni in India. Dal 2001 al 2003 ha diretto operazioni e programmi presso il Centro per lo sviluppo globale e prima del 2001 ha lavorato presso il Dipartimento del tesoro, collaborando nell'ideazione di strategie per la gestione di difficili crisi internazionali, comprese quelle di Bosnia, Kosovo, regioni asiatiche e sub-sahariane.
NOTIZIE Giovedì 20 novembre 2008 - 16:34 (652 giorni fa)
Argomenti trattati: politica, legislazioni, Fcc
Pagina 1 di 1





In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....
Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...
Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...
Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...
Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.
Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...