Coming-out del famoso aggregatore automatico di notizie e blog: abbiamo assunto un editor umano per verificare le scelte dei bot e limitare i danni in caso di errori; gli algoritmi non sono sempre così perfetti (come vorrebbe far credere Google).
Sarà poi vero che la selezione delle notizie può essere svolta soltanto da robot programmati per aggregare in maniera del tutto "neutrale" ed "automatica" quelle più pertinenti e importanti, così come Google News vorrebbe far credere (con risultati spesso imbarazzanti)? Diverse gaffe ed errori hanno dimostrato che gli algoritmi saranno pure più veloci ed efficienti degli editor umani, ma anche loro possono sbagliare. E così c'è chi ha iniziato a correre ai ripari.
Proprio ieri è arrivato il coming-out di TechMeme, il più famoso (e forse migliore) aggregatore di notizie tecnologiche: "La combinazione uomo+algoritmo può offrire un servizio migliore rispetto a quello di un algoritmo o un essere umano che lavorano da soli. Siamo entrati nell'era delle notizie cyborg! (...) Da sempre, su TechMeme c'è stato un minimo di intervento umano, ma veniva fatto in maniera implicita. Ad esempio, quando un blog effettua un link ad una storia, il cluster viene spostato più in alto. Ciò che cambia ora è che un editor umano effettuerà questi cambiamenti in maniera esplicita", ha spiegato Gabe Rivera (l'ideatore del sito) sul blog della start-up. E così, quelli che fino ad ora erano semplici sospetti (che molti nutrono anche nei confronti di Google News), ora sono diventati un dato di fatto.
TechMeme ha deciso di condividere in maniera del tutto trasparente questa scelta, rendendo pubblica la notizia dell'assunzione di una giornalista che si occuperà di verificare l'attendibilità delle notizie e correggere eventuali errori. La neo-assunta si chiama Megan McCarthy (ex Wired) ed è al lavoro già da due settimane. Come ha spiegato a Cnet, in queste due settimane nessuno si è accorto della presenza di questa mano umana invisibile che modifica il flusso delle notizie. E questo dovrebbe essere un buon argomento da opporre a chi insinua il dubbio che ora Techmeme non sarà più imparziale e neutrale come prima. Obiezioni a cui Diego Rivera ha già replicato (in maniera saggia): "Se una simile questione ha un senso per te, probabilmente sei un blogger frustrato. Vorrei farti notare che Techmeme sarà sempre 'parziale' perché i suoi algoritmi sono stati pur sempre elaborati da esseri umani. Oltre al fatto che ogni giudizio (anche di un software, NdR) è per definizione parziale". Eppure, vallo a spiegare a quelli di Mountain View, che da sempre difendono l'obiettività e la perfezione dei propri algoritmi.
NOTIZIE Giovedì 04 dicembre 2008 - 12:40 (469 giorni fa)
Argomenti trattati: giornalismo, blogging
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