Dopo la bocciatura dello scorso 9 aprile, il controverso provvedimento contro la pirateria online torna alle Camere. Ma la battaglia ora si gioca a Bruxelles.
«Il testo è morto, una gioia immensa», aveva esultato il deputato socialista Patrick Cloche all'indomani della bocciatura (a sorpresa) della legge «Création et Internet» che prevede la disconnessione forzata per gli utenti colti a scaricare contenuti illegali online. La sua gioia è però durata davvero poco: il disegno di legge è ora nuovamente tornato all'esame del Parlamento francese. Che questa volta non intende farsi trovare impreparato, come nella seduta del 9 aprile quando una maggioranza risicata (21 no, contro 15 sì) aveva bloccato la normativa Hadopi (meglio nota come «tre errori e sei disconnesso») appoggiata in prima persona da Sarkozy e dal suo partito di maggioranza.
Venerdì 01 maggio 2009 - 10:11 (319 giorni fa)
Argomenti trattati: pirateria, copyright
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